9 Apr 2018
Big Picture

I 10 principi della mobilità condivisa

Il passato 27 marzo anche car2go ha partecipato alla 2° Conferenza nazionale sulla Sharing Mobility, importantissimo evento sulla mobilità urbana, organizzato questa volta presso l’ala Mazzoniana della Stazione Termini.

La Conferenza è stata tenuta e preparata dall’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility, ente promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

Durante l’evento sono stati toccati diversi temi riguardanti la mobilità condivisa, settore in forte crescita anche in Italia. Stando ai numeri dell’Osservatorio, sono infatti ben 18,1 milioni gli italiani che oggi usufrusicono di almeno di un servizio di sharing.

Tra i vari argomenti sono stati enunciati gli Shared Mobility Principles for Liveable Cities da Olger Dalkmann, co-autore e Founding Coalition member dei Ten Principles.

Questi 10 principi, che dovrebbero guidare le decisioni future di policy makers e stakeholders nell’ambito della mobilità cittadina, sono stati elaborati da una coalizione di enti, Ong e associazioni e sono fortemente supportati dall’Osservatorio.

Ecco una breve sintesi:

1. Progettare le città insieme alla loro mobilità

Lo sviluppo urbano e tutte le politiche territoriali devono puntare a creare città sostenibili, ben collegate e accessibili.

2. Priorità alle persone, non alle auto

L’uso di vetture private con una sola persona a bordo deve essere disincentivato. Al contrario bisogna stimolare l’uso di biciclette, trasporto pubblico e mezzi condivisi.

3. Uso efficiente di spazio e veicoli

Scoraggiare la cementificazione, le infrastrutture di enormi dimensioni, così come l’eccessiva offerta di parcheggio. Bisogna invece massimare l’uso di ciascun veicolo.

4. Coinvolgere gli stakeholder nelle decisioni

Abitanti, aziende grandi e piccole, lavoratori, operatori del settore, ecc… tutti gli stakeholder devono essere coinvolti nei processi decisionali.

5. Accessibilità per tutti

Promuovere l’equità. È infatti necessario garantire l’accesso e l’utilizzo dei servizi a persone di ogni età, genere, reddito e capacità fisiche.

6. Verso una mobilità a zero emissioni

Rafforzamento del trasporto pubblico e incentivazione della mobilità condivisa sono i primi step per una transizione verso un futuro a zero impatto ambientale e alimentato da sole energie rinnovabili.

7. Pedaggio equo

Ogni veicolo provoca congestione del traffico e inquinamento. È necessario che ognuno paghi il giusto prezzo.

8. Open Data

La condivisione di dati garantirà l’interoperabilità, la competizione e l’innovazione, pur garantendo privacy e sicurezza.

9. Integrazione e connettività

L’integrazione tra operatori e aree geografiche differenti permetterà un miglioramento della connettività delle persone e dei mezzi di trasporto alle reti.

10. Veicoli autonomi condivisi

Soprattutto nelle aree urbane ad alta densità, è essenziale che i primi veicoli a guida autonoma siano ad utilizzo condiviso; massimizzando così i vantaggi e offrendosi alla portata di tutti.

 

Siete d’accordo con i dieci principi? Potete leggere tutto il Rapporto qui.

 

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