19 Dic 2017
Big Picture Local flavour

Diminuiscono le auto private in Italia?

In occasione del meeting “Innovazione e mobilità”, tenutosi a Roma, lo scorso 28 novembre, l’Ania, associazione che rappresenta le imprese di assicurazione operanti in Italia, ha mostrato tra i vari numeri, un crollo del tasso di motorizzazione nel nostro Paese. Tra gli Italiani fra i 18 e i 45 anni il tasso è passato dal 53% al 37% in soli 10 anni. Perché?

carsharing e carpooling

Non c’è dubbio, tra le cause del calo del numero delle auto di proprietà c’è sicuramente la crescita della mobilità condivisa.

In particolar modo si sottolinea lo sviluppo esponenziale del carpooling, definito come l’uso condiviso di auto private tra due o più persone che percorrono uno stesso itinerario (di norma tramite piattaforme online o app che mettono in contatti gli utenti); e del carsharing a flusso libero, come car2go ovviamente.

car2go conta oggi circa 420.000 clienti in Italia, di cui 165.000 circa a Milano, 162.000 a Roma, 55.000 a Torino e 38.000 a Firenze. Sono numeri impressionanti se si considera che il servizio è attivo solamente dal 2013.

New generation

Come si è visto, il numero delle auto di proprietà è in calo soprattutto tra i giovani.

Fra i complici di questa decrescita, oltre alla sharing mobility, c’è stata certamente la crisi economica e la disoccupazione/precarietà sul lavoro, che purtroppo in Italia registrano ancora tassi troppo elevati.

Come può un giovane precario oggi permettersi il lusso di un’auto di proprietà?

Ecco che da questo punto di vista il carsharing offre un’alternativa valida e alla portata di tutti. Un’auto che si paga solo quando effettivamente serve.

Inoltre è dimostrato: l’auto condivisa tiene più pulito l’ambiente e migliora il traffico nelle metropoli. Un’auto condivisa leva dalla strada ben 11 auto private: leggete qui.

Verso la mobilità del futuro

Oggi si parla tanto di elettrico, guida semi-autonoma e autonoma (già nel 2040?).

Insomma l’intero mondo della mobilità, dallo sharing in poi, è in continuo cambiamento; in preda ad una rivoluzione che sta sconvolgendo le abitudini degli Italiani, e, speriamo, anche diminuendo le spese non necessarie.

 

Secondo voi… quali saranno i cambiamenti più importanti in Italia, nel mondo della mobilità, nei prossimi anni?