4 Gen 2017
Big Picture

Smart city e città del futuro

Cosa si intende con il concetto di smart city? Stando alla definizione dell’enciclopedia Treccani si tratta di “un insieme di strategie di pianificazione urbanistica tese all’ottimizzazione e all’innovazione dei servizi pubblici così da mettere in relazione le infrastrutture materiali delle città con il capitale umano, intellettuale e sociale di chi le abita”.

Ma cosa significa in poche parole? Una smart city è una città che gestisce in modo intelligente le proprie risorse per le infrastrutture tradizionali e moderne, assicurando un’elevata qualità della vita un alto livello tecnologico.

L’istituto Fraunhofer

Vi riportiamo qui parte del lavoro svolto da Susanne Schatzinger, ricercatrice presso il Fraunhofer-Institut für Arbeitswirtschaft und Organisation, il noto centro di ricerca con base a Stoccarda.

In base agli studi portati avanti l’idea di smart city si racchiude intorno a 4 temi:

  • Vivibilità, intesa come miglioramento continuo della qualità della vita
  •  Sostenibilità, basata sulla riduzione delle emissioni di CO2 e l’utilizzo di energie rinnovabili
  • Alto livello tecnologico e informatico
  • Resistenza delle infrastrutture tenendo conto dei cambiamenti climatici e possibili catastrofi

L’attenzione di un’organizzazione come il Fraunhofer si focalizza quindi sul concetto di innovazione da implementare nei diversi settori di applicazione:

 

smart city blog

 

Chiaramente è necessaria una sinergia tra ricerca e sviluppo oltre a una flessibile e graduale modifica delle strutture della città.

Risulta inoltre essenziale mantenere costantemente una visione razionale del continuo processo di automatizzazione e digitalizzazione della vita lavorativa. Solo attraverso un utilizzo sensato della tecnologia si avrà un reale aumento della produttività.

Sostenibilità

Il percorso verso la riduzione delle emissioni deve proseguire inesorabilmente.  Un esempio pratico? La città di Oslo costituirà nel 2019 una grossa “ultra low emission zone” che vieterà in tutta l’area l’utilizzo di auto con motori a combustione. Il governo norvegese spera così di ridurre le emissioni di CO2 del 95% entro il 2030.

Mobilità

Si punterà sempre di più allo sharing e i veicoli condivisi supereranno un giorno quelli in proprietà privata. E’ dimostrato, condividere fa bene all’ambiente e alla salute. Guarda il nostro vecchio articolo.

E voi, vi siete mai chiesti come contribuire per trasformare le vostre città in una smart city?