17 Nov 2016
car2go Insights

Come nasce un’esperienza car2go – parte 2

Come è stata concepita l’idea di un servizio come car2go e quali sono stati i passaggi rilevanti e gli sviluppi necessari per la sua realizzazione dal punto di vista informatico? Qui una breve descrizione della storia di car2go.

Nella prima parte dell’articolo abbiamo riportato alcune nozioni fondamentali sull’impostazione di car2go. Ora segue una breve panoramica sulla storia del suo sviluppo.

Il carsharing nella sua fase embrionale

Quando car2go fu presentato come progetto pilota all’interno dell’azienda Daimler nel 2008 non esisteva alcun business consolidato riconosciuto con il concetto di carsharing “free floating”.

L’industria automobilistica stava appena scoprendo il mercato online e poche aziende gestivano affari con le connected car, cioè l’auto connessa a internet.

Al contrario, oggi è pensiero comune che il business online e le connected car siano fondamentali per lo sviluppo del settore automobilistico. La vettura si è praticamente trasformata in un dispositivo o una piattaforma dell’Internet of Things (IoT, internet delle cose).

L’evoluzione dei servizi di mobilità

Il servizio viene realizzato e offerto al cliente sulla piattaforma internet e, tutto questo ci appare già come un qualcosa di comune. Guidare una car2go oggi è diventato solo uno tra i molti servizi di mobilità offerti in città.

La mobilità, come altri servizi di pubblica utilità, quale il mondo delle telecomunicazioni, si è profondamente trasformata e le nuove soluzioni vengono date già per scontate.

I principali fattori nel campo informatico

L’infrastruttura e le operazioni IT si sono sviluppate altresì nello stesso arco di tempo; nessun sistema elettronico e hardware esisteva già nel campo del carsharing e tutto è stato sviluppato ex novo.

Sia i dispositivi elettronici nella vettura che il software, i sistemi del server, delle app e del web sono stati sviluppati e personalizzati per il business del carsharing.

Tutto questo è stato concepito e inventato da car2go otto anni fa. Nello stesso periodo, i sistemi informatici, hardware e software sono cambiati drasticamente e sono stato riconcepiti e aggiornati più volte. Lo sviluppo è iniziato utilizzando metodi e risorse di data center interni.

Adeguamento alla crescita e all’espansione

Con la crescita e il successo del servizio, car2go ha raggiunto nuovi Paesi e città in tutto il mondo. L’esigenza di flessibilità, la crescita e l’indipendenza geografica hanno comportato una migrazione verso data center nel cloud esterno.

L’infrastruttura di comunicazione della vettura ha vissuto tre generazioni di hardware e software, partendo da una prima generazione cablata per poi passare a una soluzione basata su carta e terminare con una configurazione basata su un’app completamente online.

Passaggio al sistema DevOps

Le operazioni sono altresì passate da operazioni e progetto con stampo IT classico a un approccio con metodologia di sviluppo DevOps.

Ciò significa che le parti dell’app, l’infrastruttura di base e middleware sono definite come codice, mentre le modifiche e le ottimizzazioni possono essere realizzate automaticamente a una frequenza molto alta, fino a decine al giorno. Tutto viene eseguito senza interferire con l’esperienza degli utenti car2go, pari a ormai più di 2 milioni di iscritti.

experience 2

Domande sul processo e su come viene completato lo sviluppo? Aspettate la terza parte dell’articolo!